
Vi è mai capitato di dover trovare il codice IMEI del vostro telefono all’improvviso? Tipo, quella volta in cui ho perso il mio smartphone durante una gita fuori porta e non sapevo da dove cominciare? Ecco, è proprio in quei momenti che sapere come risalire al numero IMEI diventa essenziale. Vi racconterò non solo i metodi classici ma anche qualche trucco che pochi conoscono!
Cos’è il codice IMEI e perché è così importante
Quando si parla di sicurezza e identificazione dei telefoni, spesso sento chiedere: cos è codice IMEI e perché dovrei conoscerlo? Il codice IMEI, acronimo di International Mobile Equipment Identity, è un numero univoco di 15 cifre che identifica in modo preciso ogni dispositivo mobile, sia esso uno smartphone o un telefono tradizionale. In pratica, il codice IMEI telefono funziona come una sorta di “passaporto” digitale del dispositivo, rendendolo riconoscibile in tutto il mondo.
Cos’è il codice IMEI: la carta d’identità del tuo smartphone
Il numero IMEI smartphone è diverso da qualsiasi altro codice presente sul telefono, come il numero seriale. Mentre il numero seriale serve principalmente per identificare il dispositivo all’interno della produzione del produttore, l’IMEI è utilizzato dalle reti mobili per riconoscere e autorizzare l’accesso del telefono alla rete stessa. Questo significa che, anche se due telefoni sono dello stesso modello e marca, avranno sempre un IMEI diverso.
- 15 cifre uniche: Ogni IMEI è composto da 15 cifre che non si ripetono mai tra dispositivi diversi.
- Unicità globale: L’IMEI è valido e riconosciuto in tutto il mondo.
- Distinto dal numero seriale: Il numero seriale identifica il prodotto per il produttore, l’IMEI lo fa per le reti mobili.
Perché il codice IMEI è così importante?
La vera importanza del codice IMEI telefono emerge soprattutto in situazioni di emergenza, come il furto o lo smarrimento del dispositivo. Conoscere il proprio IMEI permette di:
- Bloccare il telefono a distanza: In caso di furto, puoi comunicare il codice IMEI al tuo operatore che potrà bloccare il dispositivo sulla rete, rendendolo inutilizzabile anche con una nuova SIM.
- Rintracciare il dispositivo: Alcuni servizi di sicurezza e le forze dell’ordine possono usare l’IMEI per tentare di localizzare il telefono.
- Prevenire l’uso illecito: Anche se il ladro cambia la SIM, il telefono rimarrà bloccato grazie all’IMEI.
“Il codice IMEI è essenziale per la sicurezza del dispositivo.” – Marco Rossi, esperto mobile
IMEI e sicurezza: il ruolo chiave nella protezione dei dati
Oggi, i nostri smartphone contengono dati personali, foto, messaggi e informazioni sensibili. Ecco perché il numero IMEI smartphone gioca un ruolo fondamentale nella sicurezza. Se perdi il telefono o te lo rubano, il blocco tramite IMEI è spesso l’unico modo per impedire che qualcuno possa usarlo o rivenderlo. È una misura di sicurezza riconosciuta a livello internazionale, adottata da tutti i principali operatori telefonici.
IMEI e telefoni dual SIM: attenzione ai dettagli
Un aspetto che molti ignorano è che nei telefoni dual SIM esistono due codici IMEI distinti: uno per ciascuno slot SIM. Questo significa che se il tuo telefono supporta due SIM, troverai due numeri IMEI diversi nelle impostazioni. È importante annotarli entrambi, perché entrambi identificano il dispositivo in modo separato a seconda della SIM utilizzata.
| Tipo di dispositivo | Numero IMEI |
|---|---|
| Smartphone SIM singola | 1 codice IMEI |
| Smartphone dual SIM | 2 codici IMEI (uno per slot) |
Buone pratiche: registra subito il tuo codice IMEI
Un consiglio che do sempre è di registrare il codice IMEI telefono appena acquisti un nuovo dispositivo. Puoi trovarlo facilmente sulla confezione, sotto la batteria (nei modelli con batteria removibile) o nelle impostazioni del telefono. Averlo a portata di mano può fare la differenza in caso di emergenza, perché spesso la prima cosa che viene richiesta dall’operatore o dalla polizia è proprio questo numero.
In sintesi, il cos è codice IMEI non è solo una sequenza di numeri, ma una vera e propria chiave di sicurezza e identificazione per il tuo smartphone. Tenerlo a mente e conservarlo in un luogo sicuro è una delle migliori abitudini che puoi adottare per proteggere il tuo dispositivo e i tuoi dati.

Digitare *#06#: il modo più rapido per vedere il codice IMEI
Quando ho bisogno di trovare il codice IMEI del mio telefono, il primo metodo che mi viene in mente è sempre quello di digitare *#06# sul tastierino numerico dell’app telefono. È una sequenza semplice, universale e incredibilmente veloce, perfetta per chi non vuole perdersi tra le impostazioni o cercare etichette minuscole sulla confezione del dispositivo. In questa sezione ti spiego passo dopo passo come fare e perché questo metodo è così efficace, anche se hai un telefono dual SIM.
IMEI tramite tastierino numerico: come funziona
Il codice IMEI (International Mobile Equipment Identity) è un numero unico che identifica ogni telefono cellulare. Digitare *#06# sul tastierino numerico è il modo più rapido e universale per vedere il codice IMEI. Non importa se hai un dispositivo Android, un iPhone o un altro tipo di smartphone: questa sequenza funziona nella maggior parte dei casi, senza bisogno di impostazioni particolari o app aggiuntive.
- Apri l’app telefono sul tuo dispositivo, proprio come se dovessi fare una chiamata.
- Digita la sequenza
*#06#sul tastierino numerico. - Non serve premere il tasto di chiamata: il codice IMEI apparirà immediatamente sullo schermo.
Questo metodo è talmente diretto che spesso viene consigliato anche dai produttori di telefoni e dagli operatori telefonici. Come sottolinea anche Laura Bianchi, blogger tech:
“Digitare *#06# è il modo più semplice e veloce per ottenere l’IMEI.”
Perché digitare *#06# è il metodo universale
La sequenza *#06# è riconosciuta praticamente da tutti i telefoni cellulari, sia Android che iPhone. È un metodo universale che non richiede alcuna configurazione particolare e funziona anche su dispositivi meno recenti. Ecco perché è la soluzione ideale se vuoi vedere il codice IMEI in pochi secondi, senza dover navigare tra menu complicati.
- Funziona su quasi tutti i telefoni: Android, iPhone, telefoni dual SIM e anche molti modelli più vecchi.
- Visualizza tutti gli IMEI: se il tuo telefono supporta due SIM, vedrai sia il primo che il secondo codice IMEI, uno sotto l’altro.
- Non richiede connessione internet: puoi usarlo ovunque, anche senza copertura di rete.
- Nessun rischio di errori: il codice viene mostrato direttamente dal sistema del telefono, quindi è sempre corretto.
Vedere codice IMEI: consigli pratici
Appena digiti *#06# sul tastierino numerico, il codice IMEI (o i codici, se hai un telefono dual SIM) apparirà immediatamente sullo schermo. A questo punto, ti consiglio di:
- Fare uno screenshot o una foto allo schermo, così avrai sempre il codice a portata di mano.
- Annotare il codice IMEI in un luogo sicuro, magari in un’app di note o su carta, per ogni evenienza (ad esempio in caso di furto o smarrimento del telefono).
- Non condividere il codice IMEI pubblicamente: è un dato sensibile che identifica il tuo dispositivo.
Supporto dual SIM: vedere tutti gli IMEI
Se il tuo telefono è dual SIM, digitando *#06# vedrai comparire due codici IMEI distinti, uno per ciascuna SIM. Questo è particolarmente utile se utilizzi due numeri diversi sullo stesso dispositivo, perché ogni slot SIM ha il suo identificativo unico.
Quando usare questo metodo
Consiglio di usare la sequenza *#06# ogni volta che hai bisogno di vedere il codice IMEI in modo rapido e senza complicazioni. È perfetto quando devi comunicare il codice all’assistenza, registrare il telefono o semplicemente per sicurezza personale.
In sintesi, digitare *#06# sul tastierino numerico è la soluzione più veloce, universale e affidabile per visualizzare l’IMEI del tuo telefono, senza passaggi aggiuntivi o rischi di errore.
Trovare il codice IMEI nelle impostazioni di Android e iPhone
Quando devo recuperare il codice IMEI del mio telefono, spesso preferisco evitare di digitare codici sul tastierino numerico. In effetti, navigare tra le impostazioni del dispositivo è uno dei metodi più semplici e affidabili per trovare l’IMEI, sia su Android che su iPhone. Questo metodo è ideale soprattutto per chi, come me, si trova più a suo agio a esplorare i menu piuttosto che ricordare combinazioni di tasti. Come ha detto anche Giulia Conti, esperta smartphone:
“Navigare nelle impostazioni è un metodo affidabile per trovare l’IMEI se non piace il tastierino.”
IMEI su Android: dove trovarlo nelle impostazioni
Su Android, il percorso per trovare l’IMEI può variare leggermente a seconda della marca del telefono e della versione del sistema operativo. Tuttavia, la struttura di base delle impostazioni rimane simile. Ecco come faccio di solito:
- Apro l’app Impostazioni dal menu principale del telefono.
- Scorro verso il basso fino a trovare la voce Informazioni sul telefono (a volte si chiama anche “Info sul dispositivo” o semplicemente “Informazioni”).
- Entro nella sezione Stato oppure cerco direttamente la voce IMEI.
- Qui trovo il codice IMEI associato al mio dispositivo. Se il telefono è dual SIM, vengono mostrati due codici IMEI distinti, uno per ogni slot SIM.
In alcuni modelli, il percorso può essere leggermente diverso, ad esempio:
- Impostazioni > Sistema > Informazioni sul telefono
- Impostazioni > Info sul dispositivo > Stato
La cosa importante è che la sezione “Informazioni” o “Info sul dispositivo” è quasi sempre la chiave per trovare l’IMEI su Android. Sul mio vecchio Android, ad esempio, il menu cambiava spesso con gli aggiornamenti, ma quella sezione era sempre presente e mi ha sempre permesso di trovare rapidamente il codice IMEI.
IMEI da impostazioni Android: attenzione ai telefoni dual SIM
Se il tuo smartphone Android supporta la doppia SIM, troverai due codici IMEI distinti, uno per ciascuna SIM. È importante annotarli entrambi, soprattutto se utilizzi entrambe le schede o prevedi di cambiare SIM in futuro.
IMEI su iPhone: il percorso nelle impostazioni
Su iPhone, trovare l’IMEI nelle impostazioni è altrettanto semplice e lineare. Ecco i passaggi che seguo:
- Apro l’app Impostazioni dalla schermata principale.
- Vado su Generali e poi seleziono Info.
- Scorro verso il basso fino a trovare la voce IMEI. Qui viene mostrato l’IMEI della SIM fisica. Se il mio iPhone supporta la eSIM, trovo anche una voce IMEI2 relativa alla eSIM.
Questa sezione è molto utile perché mostra in modo chiaro e ordinato tutti i codici IMEI associati al dispositivo, sia per la SIM fisica che per la eSIM. Anche su iPhone dual SIM (fisica + eSIM), vengono visualizzati entrambi i codici.
IMEI da impostazioni iPhone: differenze tra modelli
Nei modelli più recenti, la distinzione tra IMEI per SIM fisica e IMEI per eSIM è ben visibile. In quelli più vecchi, invece, troverai solo il codice relativo alla SIM fisica.
Consigli pratici per la gestione dell’IMEI nelle impostazioni
- Annota sempre il codice IMEI in una nota sicura o invialo via email a te stesso. Può essere fondamentale in caso di furto o smarrimento del dispositivo.
- Controlla sempre la presenza di più IMEI se il tuo telefono è dual SIM o supporta eSIM.
- Ricorda che le voci di menu possono cambiare leggermente tra diversi modelli e versioni software, ma la sezione “Informazioni” è quasi sempre presente.
Utilizzare le impostazioni del telefono per trovare l’IMEI è una soluzione pratica, affidabile e adatta a chi preferisce evitare codici e scorciatoie.

Dove trovare il codice IMEI fisicamente: confezione, batteria e carrellino SIM
Quando mi capita di dover recuperare il codice IMEI di un telefono, la prima cosa che faccio è cercare sulle parti fisiche del dispositivo o sulla sua confezione originale. Questo metodo è fondamentale soprattutto se il telefono non si accende più, è stato perso o rubato. In questa sezione ti spiego passo passo dove puoi trovare il codice IMEI su confezione telefono, batteria removibile e carrellino SIM, con consigli pratici e qualche aneddoto personale.
IMEI su confezione telefono: la soluzione più semplice e spesso sottovalutata
Molte persone non ci pensano, ma la scatola originale del telefono è spesso la fonte più immediata e sicura per trovare il codice IMEI. Sulla confezione, di solito sul lato o sul retro, troverai un’etichetta codice IMEI stampata chiaramente insieme ad altri dati come il numero di serie e il modello del dispositivo. Questo è particolarmente utile se il telefono non è accessibile per qualsiasi motivo.
- Controlla la scatola: cerca un’etichetta bianca con codici a barre e numeri. L’IMEI è spesso indicato come “IMEI” o “IMEI1/IMEI2” nei telefoni dual SIM.
- Annota subito il codice: durante l’acquisto, prendi nota dell’IMEI dalla confezione e conservalo in un luogo sicuro. Questo può fare la differenza in caso di furto o smarrimento.
“Non sottovalutare mai la scatola originale, spesso è una miniera d’oro di informazioni.” – Luca Ferri, tecnico riparazioni
Mi è capitato più volte di aiutare amici che avevano perso il telefono e, grazie alla scatola conservata in soffitta, siamo riusciti a recuperare l’IMEI e bloccare il dispositivo. Un mio amico, ad esempio, ha trovato l’IMEI solo consultando la scatola del dispositivo, dopo aver provato inutilmente a cercarlo altrove!
IMEI su batteria removibile: la vecchia scuola che funziona ancora
Se hai un telefono con batteria removibile, come molti modelli più datati o alcuni smartphone rugged, l’IMEI su etichetta batteria removibile è un classico. Basta spegnere il telefono, rimuovere la cover posteriore e la batteria. Sotto la batteria troverai un’etichetta con varie informazioni, tra cui il codice IMEI.
- Spegni il telefono e rimuovi la cover posteriore.
- Estrai la batteria con attenzione.
- Cerca l’etichetta: l’IMEI è solitamente ben visibile, insieme al modello e al numero di serie.
Questo metodo è ancora valido per chi possiede dispositivi con batteria removibile. È anche un’ottima soluzione se il telefono non si accende più ma puoi comunque accedere all’interno.
IMEI su carrellino SIM: la soluzione moderna e veloce
Nei telefoni più recenti, soprattutto quelli con design unibody e batteria non rimovibile, l’IMEI su carrellino SIM è una soluzione pratica e veloce. Basta estrarre il carrellino della SIM (spesso con l’apposita graffetta fornita nella confezione) e controllare attentamente: su uno dei lati, potresti trovare inciso il codice IMEI.
- Telefoni dual SIM: su alcuni dispositivi, specialmente quelli dual SIM, potresti trovare due codici IMEI, uno per ciascuna SIM.
- Incisione o etichetta: l’IMEI può essere inciso direttamente sul metallo o stampato su una piccola etichetta adesiva.
Questo metodo è utilissimo se il telefono non si accende o lo schermo è rotto, ma hai ancora accesso al carrellino SIM. Ricorda di controllare con attenzione, perché i numeri possono essere molto piccoli.
Quando questi metodi sono indispensabili
Recuperare l’IMEI su confezione telefono, batteria removibile o carrellino SIM è fondamentale in situazioni di emergenza, come smarrimento o danneggiamento del dispositivo. Molte guide consigliano di annotare subito il codice IMEI dopo l’acquisto, proprio perché può essere richiesto dalla polizia o dall’assistenza clienti per bloccare o rintracciare il telefono.
In sintesi, non sottovalutare mai le etichette fisiche: spesso sono la chiave per risolvere problemi che sembrano insormontabili!
Come recuperare l’IMEI se il telefono è perso o rubato
Perdere il telefono o subirne il furto è una delle esperienze più stressanti che si possano vivere, soprattutto quando ci si rende conto che non si ha più accesso fisico al dispositivo. Tuttavia, trovare l’IMEI senza telefono è possibile grazie ai servizi remoti messi a disposizione sia da Google che da Apple. In questa sezione ti spiego passo passo come recuperare il codice IMEI anche se il telefono è perso o rubato, condividendo anche la mia esperienza personale: è stato un vero sollievo riuscire a ritrovare il numero senza avere il telefono tra le mani!
Recuperare IMEI telefono perso tramite account Google (Android)
Se hai un dispositivo Android e hai collegato il tuo telefono a un account Google, puoi recuperare l’IMEI anche a distanza. Ecco come fare:
- Vai su Google Trova il mio dispositivo da un computer o altro dispositivo.
- Accedi con lo stesso account Google associato al telefono perso.
- Seleziona il dispositivo smarrito dall’elenco.
- Clicca sull’icona delle informazioni (solitamente una “i” cerchiata) accanto al nome del dispositivo.
- Comparirà una finestra con i dettagli del telefono, incluso il codice IMEI registrato nell’account.
Questa funzione è davvero utile perché permette di recuperare l’IMEI da account Google senza dover cercare scatole, scontrini o documenti cartacei. Personalmente, quando ho perso il mio smartphone Android, è stato il primo passo che ho seguito e mi ha permesso di agire subito per bloccare il dispositivo.
Recuperare IMEI da account Apple (iPhone)
Per chi possiede un iPhone, Apple mette a disposizione un sistema altrettanto efficace per recuperare l’IMEI da account Apple:
- Accedi al sito appleid.apple.com con il tuo Apple ID.
- Scorri verso il basso fino alla sezione “Dispositivi”.
- Seleziona l’iPhone smarrito dall’elenco.
- Si aprirà una scheda con tutte le informazioni del dispositivo, incluso il codice IMEI.
Questa procedura ti permette di trovare l’IMEI senza telefono in pochi minuti, evitando di impazzire nella ricerca fisica di documenti o confezioni. È una soluzione che consiglio sempre, anche perché spesso non si pensa che l’IMEI sia già salvato nel proprio account Apple.
Perché l’IMEI è fondamentale in caso di furto
Il codice IMEI è la chiave per bloccare il dispositivo perso o rubato. Come sottolinea anche Elena Martini, consulente IT:
“L’IMEI è la chiave per bloccare il dispositivo perso, grazie ai servizi di recupero remoto.”
Una volta recuperato il codice IMEI, è fondamentale:
- Segnalare immediatamente il furto o lo smarrimento alle autorità competenti (Polizia o Carabinieri).
- Contattare il proprio operatore telefonico e fornire l’IMEI per bloccare la SIM e il dispositivo, impedendo così l’uso non autorizzato.
- Conservare una copia della denuncia e del codice IMEI per eventuali necessità future.
Consigli pratici: cosa fare subito
- Non perdere tempo a cercare fisicamente il telefono se è irrecuperabile: i servizi remoti sono la soluzione più rapida.
- Salva sempre l’IMEI in un luogo sicuro, anche dopo averlo recuperato.
- Utilizza Google Trova il mio dispositivo o l’Apple ID appena ti accorgi della perdita.
Grazie a queste procedure, recuperare l’IMEI del telefono perso è semplice e veloce, permettendoti di agire tempestivamente per proteggere i tuoi dati e bloccare il dispositivo.

Trucchi e consigli da insider per gestire il codice IMEI
Gestire il numero IMEI dello smartphone è una di quelle piccole abitudini che possono davvero fare la differenza, soprattutto nei momenti di emergenza. Dopo anni di esperienza nel settore e parlando con tecnici e rivenditori, ho raccolto una serie di trucchi e consigli pratici che mi hanno aiutato a evitare problemi e stress inutili. Ecco come mi comporto ogni volta che acquisto o gestisco un nuovo telefono.
Annotare subito l’IMEI dopo l’acquisto
Il primo passo che faccio appena scarto un nuovo smartphone è trovare il codice IMEI e annotarlo. Può sembrare banale, ma in caso di furto, smarrimento o guasto, avere il codice IMEI a portata di mano è fondamentale per bloccare o rintracciare il telefono. Per trovare il codice, basta digitare *#06# sul tastierino numerico oppure cercarlo nelle impostazioni del telefono sotto la voce “Info sul dispositivo”.
Salvare l’IMEI in modo sicuro
Una volta trovato, consiglio sempre di:
- Scrivere il codice IMEI su un foglio e conservarlo in un luogo sicuro.
- Fare una foto al codice IMEI (spesso presente sull’etichetta della confezione) e salvarla in una cartella protetta o in una app di note sicura.
- Se usi servizi cloud, puoi anche salvare la foto in una cartella privata, così sarà accessibile da qualsiasi dispositivo.
Come dice spesso Stefano Bianchi, rivenditore smartphone:
“Un IMEI ben custodito è come una polizza assicurativa per il tuo smartphone.”
Gestione IMEI per telefoni dual SIM
Se hai uno smartphone dual SIM, ricorda che ci sono due codici IMEI, uno per ciascuna SIM. È importante salvare entrambi i numeri IMEI, perché in caso di problemi con una delle due linee, potresti aver bisogno di fornire il codice corretto all’operatore o alle autorità.
- Verifica entrambi i codici digitando
*#06#: di solito vengono visualizzati uno sotto l’altro. - Annotali separatamente, magari indicando a quale slot SIM si riferiscono.
Verificare codice IMEI prima di acquistare o vendere un usato
Quando compro o vendo uno smartphone usato, non mi fido mai solo delle apparenze. Prima di concludere l’acquisto, consiglio sempre di verificare il codice IMEI per assicurarsi che il telefono non sia stato bloccato, rubato o segnalato. Esistono diversi siti web e servizi gratuiti dove inserire il numero IMEI e controllare lo stato del dispositivo.
- Chiedi sempre il codice IMEI al venditore e verifica online.
- Se vendi, assicurati che il tuo IMEI non sia bloccato e fornisci il codice all’acquirente per trasparenza.
Curiosità: IMEI SV e la versione software
Un dettaglio che pochi conoscono è la presenza della dicitura IMEI SV (Software Version). Oltre al numero principale, l’IMEI SV indica la versione software associata al dispositivo. Questo può essere utile in caso di aggiornamenti, assistenza tecnica o per verificare la compatibilità di alcune app. Quando controlli l’IMEI nelle impostazioni, spesso troverai una stringa tipo “IMEI SV: 01” accanto al codice principale.
Non dimenticare l’etichetta IMEI sulla confezione
Infine, un trucco che mi ha salvato più di una volta: conserva sempre l’etichetta IMEI presente sulla scatola del telefono. In caso di reset totale o se non riesci più ad accendere il dispositivo, quell’etichetta può essere l’unico modo per recuperare il numero IMEI.
- Ritaglia l’etichetta e conservala insieme ai documenti di acquisto.
- Se vendi il telefono, lascia l’etichetta nella confezione per il nuovo proprietario.
Seguendo questi semplici consigli, gestire il tuo numero IMEI smartphone sarà facile e sicuro, e potrai affrontare qualsiasi imprevisto senza ansia.
Wild Card: Se l’IMEI fosse l’impronta digitale del telefono? Un gioco di metafore
Quando penso all’IMEI, mi viene spontaneo paragonarlo a qualcosa di molto personale e unico: la nostra impronta digitale. Proprio come nessuna persona al mondo ha la stessa impronta, anche ogni telefono possiede un codice IMEI che lo rende inconfondibile. È affascinante vedere come la tecnologia abbia preso ispirazione dalla natura per creare sistemi di identificazione così precisi. Immagina di poter “toccare” il tuo telefono e sapere che quella sequenza di numeri è solo sua, irripetibile e insostituibile.
Questa metafora mi aiuta a capire meglio l’importanza dell’IMEI. Non è solo un codice tecnico, una stringa di cifre che si trova nelle impostazioni o dietro la batteria: è la vera e propria identità digitale del nostro dispositivo. Come dice il tecnologo Federico Venturi:
“L’IMEI non è solo un numero, è l’identità digitale del tuo telefono.”
Pensaci: se perdiamo il telefono o ce lo rubano, il provider può usare l’IMEI proprio come un detective usa un’impronta digitale sulla scena del crimine. Può rintracciare il dispositivo, bloccarlo e impedirne l’uso da parte di chiunque altro. È un modo per proteggere la nostra privacy e i nostri dati, ma anche per restituire un po’ di giustizia in caso di furto o smarrimento.
In un mondo ideale, tutti dovremmo conoscere il nostro IMEI come conosciamo il nostro nome o la nostra data di nascita. Eppure, spesso lo ignoriamo, lo consideriamo un dettaglio tecnico riservato agli addetti ai lavori. Ma se cambiamo prospettiva, se pensiamo all’IMEI come a una vera e propria “firma” digitale, tutto diventa più interessante. Mi piace immaginare un futuro in cui l’IMEI venga usato anche in modo creativo: ad esempio, come base per opere d’arte digitali uniche, o per generare avatar personalizzati che rappresentano il nostro dispositivo nel mondo virtuale.
Può sembrare bizzarro, ma l’idea che ogni telefono abbia una sua identità, una personalità nascosta dietro quei numeri, rende la tecnologia meno fredda e più vicina a noi. Da utente, questa riflessione mi ha fatto capire quanto sia importante prendersi cura del proprio dispositivo, proprio come facciamo con la nostra identità personale. L’IMEI è la chiave che apre le porte della sicurezza, della tracciabilità e, perché no, anche della creatività.
Immagina se un giorno potessimo “firmare” digitalmente i nostri contenuti usando l’IMEI del nostro telefono, o se esistessero mostre d’arte dove ogni opera è generata partendo dal codice IMEI di un dispositivo. Sarebbe un modo nuovo e originale per valorizzare la tecnologia e renderla parte integrante della nostra cultura.
In conclusione, vedere l’IMEI come l’impronta digitale del telefono ci aiuta a comprenderne il valore e a non sottovalutarlo. Non è solo una sequenza di numeri da annotare in caso di emergenza, ma una vera e propria identità digitale che ci accompagna ogni giorno. La prossima volta che trovi il codice IMEI del tuo telefono, fermati un attimo a riflettere: dietro quei numeri c’è la storia unica del tuo dispositivo, la sua sicurezza e, forse, anche un pizzico di creatività che aspetta solo di essere scoperta.
TL;DR: Per trovare il codice IMEI basta digitare *#06# o controllare nelle impostazioni del telefono. Se il dispositivo non è a portata di mano, si può recuperare via account Google o Apple. Le confezioni e le etichette hardware sono risorse preziose. Avere l’IMEI sotto mano aiuta in caso di furto o perdita.