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Come gestire le password salvate su Chrome: guida pratica e consigli di sicurezza

9 Dicembre 2025

Mi è capitato tante volte di dimenticare una password importante e di dover ricorrere al salvataggio automatico di Chrome. Ma sai davvero come visualizzare, modificare o esportare queste password? In questo post ti racconto la mia esperienza e ti spiego, passo passo, come gestire le password salvate direttamente dal browser, senza impazzire tra menù nascosti o app complicate.

Indice

    Scoprire dove e come vedere le password salvate su Chrome

    Gestire le password Chrome in modo sicuro e pratico è fondamentale per chiunque utilizzi il browser di Google nella vita quotidiana. Una delle funzioni più utili offerte da Chrome è la possibilità di visualizzare le password salvate in modo semplice e protetto. In questa sezione ti guiderò passo passo su come accedere a questa funzione, sia su desktop che su Android, condividendo anche un mio aneddoto personale che dimostra quanto possa essere preziosa in situazioni di emergenza.

    Accedere al Google Password Manager tramite Impostazioni

    Per prima cosa, è importante sapere che tutte le password che salvi su Chrome vengono gestite dal Google Password Manager, uno strumento integrato direttamente nel browser. Questo significa che non hai bisogno di installare nulla: tutto è già pronto all’uso.

    1. Apri Chrome sul tuo computer.
    2. Clicca sui tre puntini verticali in alto a destra per aprire il menu.
    3. Seleziona Impostazioni.
    4. Vai su Compilazione automatica (Autofill) e poi su Gestore password (Password Manager).

    In pochi secondi (di solito bastano 5-10 secondi e 3-4 semplici passaggi), ti troverai davanti l’elenco di tutte le password salvate nel tuo account Google tramite Chrome.

    Visualizzare le password salvate: l’icona a forma d’occhio

    Una volta entrato nel Gestore password, vedrai una lista di siti e servizi per cui hai salvato le credenziali. Accanto a ciascuna voce, troverai un’icona a forma di occhio. Cliccando su questa icona, puoi visualizzare la password salvata in chiaro.

    Tuttavia, per motivi di sicurezza, Chrome ti chiederà di autenticarti prima di mostrare la password. Questo passaggio è fondamentale: impedisce che chiunque abbia accesso al tuo computer possa vedere le tue password senza il tuo consenso.

    Autenticazione dispositivo: PIN e biometria

    L’autenticazione richiesta può variare a seconda del dispositivo:

    • Su desktop: di solito viene richiesto di inserire la password del tuo account utente (Windows, Mac o Linux) oppure di utilizzare un PIN se hai configurato questa opzione.
    • Su dispositivi Android: puoi autenticarti tramite impronta digitale, riconoscimento facciale o PIN, a seconda delle impostazioni di sicurezza del tuo smartphone.

    Questa protezione aggiuntiva è un vero baluardo contro accessi non autorizzati. Come sottolinea Marco Rossi, esperto di sicurezza digitale:

    “La semplicità nel trovare una password salvata può fare la differenza in momenti di emergenza.”

    Differenze tra visualizzazione su desktop e Android

    Il principio di funzionamento è lo stesso, ma il percorso cambia leggermente:

    • Su desktop: come visto, basta andare su Impostazioni > Compilazione automatica > Gestore password.
    • Su Android: apri le Impostazioni del dispositivo, scorri fino a Google, poi seleziona Gestione account Google > Sicurezza > Gestore password. Anche qui, per vedere una password, dovrai autenticarti tramite PIN o biometria.

    In entrambi i casi, la funzione dell’icona a forma d’occhio è la stessa: un semplice clic e, dopo l’autenticazione, la password viene mostrata in chiaro.

    Il mio aneddoto personale: quando ho dimenticato una password

    Ricordo bene una volta in cui dovevo accedere urgentemente a un servizio bancario online, ma avevo completamente dimenticato la password. Dopo qualche attimo di panico, mi sono ricordato della funzione di visualizzazione password salvate su Chrome. In meno di dieci secondi, seguendo i passaggi che ti ho appena descritto, sono riuscito a recuperare la password e risolvere il problema senza doverla reimpostare. È stato un vero salvavita!

    L’importanza di verificare regolarmente le password memorizzate

    Anche se la funzione di visualizzare password salvate è comoda, è importante usarla con consapevolezza. Ti consiglio di controllare periodicamente le password memorizzate nel Google Password Manager per:

    • Eliminare quelle che non usi più
    • Verificare che non ci siano password duplicate o troppo semplici
    • Modificare immediatamente le password che Chrome segnala come compromesse

    Ricorda: tutte le password sono protette al 100% da autenticazione dispositivo, ma la sicurezza parte sempre da una buona gestione personale.

    Conoscere e saper usare queste funzioni ti permette di gestire le password Chrome in modo efficace, sicuro e senza stress.

    Modificare o eliminare password: perché mantenere pulito il tuo gestore credenziali

    Gestire le password salvate su Chrome è una delle attività più importanti per la sicurezza online. Spesso, però, ci dimentichiamo di aggiornare o eliminare le vecchie password, lasciando il nostro gestore password Chrome pieno di credenziali obsolete o inutili. In questa sezione ti spiego come modificare o eliminare le password salvate, perché è fondamentale mantenere pulito il tuo archivio e come questa semplice abitudine può davvero migliorare la tua sicurezza digitale.

    Come modificare una password esistente direttamente da Chrome

    Modificare una password salvata su Chrome è un’operazione semplice e veloce, accessibile direttamente dal Chrome Password Manager. Ecco come faccio io:

    1. Apro Chrome e clicco sull’icona del profilo in alto a destra.
    2. Seleziono Gestione password (o vado su chrome://password-manager/passwords).
    3. Cerco il sito di cui voglio modificare la password nella lista delle credenziali salvate.
    4. Clicco sull’icona a forma di matita accanto alla password.
    5. Inserisco la nuova password e confermo la modifica.

    Questa funzione è particolarmente utile quando cambio una password su un sito web e voglio essere sicuro che il gestore credenziali sia sempre aggiornato. Come dice Lucia Bianchi, consulente IT:

    “Tenere aggiornate le password è il primo passo per una sicurezza efficace.”

    I rischi di lasciare password obsolete o errate

    Secondo le statistiche, il 50% degli utenti non aggiorna mai le password salvate e il 30% lascia credenziali obsolete nel proprio archivio. Questo è un rischio enorme: una password vecchia o errata può essere facilmente sfruttata da chi tenta di accedere ai nostri dati. Inoltre, se una delle nostre vecchie password è stata compromessa in una violazione di dati, lasciarla nel gestore password Chrome significa offrire un facile accesso a chiunque riesca a entrare nel nostro account Google.

    Personalmente, mi sono trovato spesso con un archivio di oltre 30 password, molte delle quali non usavo più o erano legate a servizi che avevo abbandonato. Questo non solo rende difficile trovare le credenziali giuste, ma aumenta anche il rischio di confusione e di accessi indesiderati.

    Procedura per eliminare singole password salvate

    Eliminare una password salvata su Chrome è altrettanto semplice:

    1. Accedo al Chrome Password Manager come descritto sopra.
    2. Trovo la password che voglio eliminare.
    3. Clicco sull’icona a forma di cestino accanto alla voce.
    4. Confermo l’eliminazione.

    Consiglio di fare questa operazione regolarmente, soprattutto per le credenziali di siti che non utilizzo più. L’eliminazione aiuta a prevenire accessi indesiderati e mantiene il gestore password ordinato.

    Quando e perché esportare ed eliminare tutte le password

    Ci sono situazioni in cui può essere utile esportare ed eliminare tutte le password dal gestore credenziali Chrome. Ad esempio:

    • Quando cambio computer o profilo Google e voglio trasferire le password in modo sicuro.
    • Se sospetto che il mio account sia stato compromesso e voglio fare “pulizia totale”.
    • Quando decido di affidarmi a un altro gestore password.

    Per esportare le password:

    1. Dal Chrome Password Manager, clicco sui tre puntini in alto a destra.
    2. Seleziono Esporta password e seguo le istruzioni per scaricare il file CSV.

    Dopo aver esportato, posso eliminare tutte le password seguendo la stessa procedura di cancellazione, ma selezionando ogni voce o utilizzando l’opzione di eliminazione massiva se disponibile.

    Esperienza personale: come ho fatto ordine nel mio archivio password

    Qualche mese fa mi sono reso conto che il mio gestore password Chrome era diventato un vero caos: oltre 40 password, molte delle quali inutili o duplicate. Ho deciso di dedicare un pomeriggio a fare ordine. Ho iniziato esportando tutte le password, poi ho eliminato quelle relative a servizi che non usavo più e ho aggiornato le credenziali dei siti principali. Il risultato? Un archivio più snello, sicuro e facile da gestire. Ora ho solo 18 password salvate, tutte aggiornate e realmente utilizzate.

    Come mantenere il gestore password ordinato e sicuro

    • Controllo periodico: ogni mese dedico qualche minuto a rivedere le password salvate.
    • Eliminazione delle credenziali inutili: cancello subito le password dei servizi che non uso più.
    • Aggiornamento regolare: modifico le password ogni volta che cambio credenziali su un sito.
    • Esportazione di backup: salvo una copia delle password più importanti in un file sicuro.

    Ricorda: una gestione password Chrome pulita e aggiornata è la base per una sicurezza digitale efficace. Mantenere il gestore credenziali ordinato non solo protegge i tuoi dati personali, ma ti permette anche di risparmiare tempo e ridurre lo stress nella gestione degli accessi online.

    Esportare le password salvate: come fare un backup o migrare a un altro manager

    Perché esportare le password da Chrome?

    Gestire le password salvate su Chrome è comodo, ma ci sono situazioni in cui esportare le password diventa fondamentale. Personalmente, mi sono trovato a dover fare un backup delle password del browser prima di formattare il PC, oppure quando ho deciso di migrare le password su un altro password manager come 1Password. Ecco alcuni motivi validi per esportare le password da Chrome:

    • Backup di sicurezza: Un backup regolare riduce il rischio di perdita dati del 70% in caso di problemi tecnici o furto del dispositivo.
    • Migrazione a un altro password manager: Se decidi di passare a strumenti più avanzati come 1Password, Bitwarden o LastPass, l’esportazione è il primo passo.
    • Trasferimento su un altro dispositivo: Utile se cambi computer o vuoi sincronizzare le password su più dispositivi.
    • Gestione manuale: Se preferisci avere una copia cartacea o digitale delle tue credenziali per motivi di sicurezza personale.

    Secondo le statistiche, solo il 10% degli utenti esporta regolarmente le proprie password, ma questa pratica è altamente consigliata dagli esperti di sicurezza.

    Come esportare le password da Chrome in formato CSV: guida passo passo

    Esportare le password da Chrome è un’operazione semplice, ma richiede attenzione per la sicurezza. Ecco come faccio io:

    1. Apri Chrome e clicca sui tre puntini in alto a destra.
    2. Vai su Impostazioni > Compilazione automatica > Gestore delle password.
    3. Accanto a “Password salvate”, clicca sull’icona dei tre puntini verticali e seleziona Esporta password.
    4. Chrome ti chiederà di autenticarti con la password del dispositivo o tramite impronta digitale. Questo passaggio aggiuntivo serve a proteggere i tuoi dati.
    5. Scegli dove salvare il file CSV. Consiglio di selezionare una cartella sicura e facilmente accessibile solo a te.

    Il file che ottieni è in formato CSV (Comma Separated Values), compatibile con la maggior parte dei password manager esterni come 1Password, Bitwarden, Dashlane e altri.

    Attenzione: il file CSV non è criptato!

    Una delle principali avvertenze riguarda la sicurezza: il file CSV esportato non è criptato. Questo significa che chiunque abbia accesso al file può leggere tutte le tue password in chiaro. Come sottolinea Alessandro Verdi, esperto di sicurezza informatica:

    “L’esportazione è uno strumento potente ma deve essere usato con cura.”

    Ecco alcuni consigli pratici che seguo sempre:

    • Non inviare mai il file CSV via email o servizi cloud non protetti.
    • Elimina il file CSV appena completata la migrazione o il backup.
    • Se devi conservarlo, cifralo con un software come VeraCrypt o 7-Zip con password forte.
    • Non lasciare mai il file su dispositivi condivisi o pubblici.

    Esempio personale: la mia migrazione a 1Password

    Quando ho deciso di passare da Chrome a 1Password, l’esportazione delle password è stata fondamentale. Ho seguito la procedura sopra descritta e ho importato il file CSV direttamente in 1Password, che supporta perfettamente questo formato. Prima di eliminare il file, l’ho cifrato e conservato su una chiavetta USB protetta, come backup di emergenza. Questo mi ha permesso di non perdere nessuna credenziale e di avere sempre una copia di sicurezza aggiornata.

    Quando conviene usare un password manager esterno?

    Google Password Manager è comodo, ma spesso un password manager esterno offre più funzionalità:

    • Maggiore sicurezza: Crittografia avanzata e autenticazione a due fattori.
    • Compatibilità multi-piattaforma: Gestione delle password su Windows, Mac, Linux, iOS e Android.
    • Funzioni extra: Condivisione sicura delle password, gestione di note sicure, generazione di password robuste.

    Se la tua priorità è la massima sicurezza e la gestione avanzata delle credenziali, la migrazione a un password manager esterno è la scelta migliore.

    Consigli per conservare in sicurezza i file esportati

    • Usa supporti fisici protetti (chiavette USB cifrate, hard disk esterni con password).
    • Evita di lasciare copie del file CSV su desktop o cartelle facilmente accessibili.
    • Se devi trasferire il file, usa solo dispositivi personali e reti sicure.
    • Ricorda: un backup regolare delle password riduce drasticamente il rischio di perdita dati.

    Seguendo questi semplici accorgimenti, puoi esportare le password da Chrome in modo sicuro, fare un backup efficace e migrare facilmente verso un password manager più avanzato.

    Attivare e personalizzare il salvataggio automatico delle password su Chrome

    Come abilitare l’opzione ‘Offri di salvare le password’ su desktop e Android

    Il salvataggio automatico password Chrome è una delle funzionalità più apprezzate dagli utenti: secondo le statistiche, circa l’80% delle persone utilizza questa opzione per gestire le proprie credenziali online. Personalmente, trovo che sia un modo pratico per non dover ricordare decine di password diverse e, soprattutto, per evitare di riutilizzare sempre le stesse.

    Per attivare il salvataggio automatico delle password su Chrome desktop:

    1. Apri Chrome e clicca sui tre puntini in alto a destra.
    2. Vai su Impostazioni > Compilazione automatica > Gestore delle password.
    3. Attiva l’opzione “Offri di salvare le password”.

    Su Android, la procedura è simile:

    1. Apri l’app Chrome.
    2. Tocca i tre puntini > Impostazioni > Password.
    3. Attiva “Salva password”.

    Questa funzione è opzionale e completamente personalizzabile: puoi decidere se attivarla o meno in base alle tue esigenze.

    Vantaggi del salvataggio automatico per la gestione quotidiana

    Utilizzare l’autofill password Chrome semplifica enormemente la gestione quotidiana degli accessi. Non solo risparmi tempo, ma riduci anche il rischio di dimenticare le credenziali o di doverle recuperare continuamente. Come sottolinea Elena Neri, specialista UX:

    “Offrire un salvataggio password facile fa la differenza nell’adozione di buone pratiche.”

    Inoltre, il salvataggio automatico permette di sincronizzare le password tra dispositivi diversi, così da avere sempre tutto a portata di mano, sia su desktop che su smartphone Android.

    Usare la funzione di suggerimento password forte integrata in Google Password Manager

    Uno dei punti di forza di Chrome è l’integrazione con Google Password Manager, che offre suggerimenti password Google sicuri e complessi ogni volta che crei un nuovo account. Secondo le ricerche, utilizzare password suggerite dal browser aumenta la sicurezza del 60% rispetto a password create manualmente o riutilizzate.

    Quando ti registri su un nuovo sito, Chrome propone automaticamente una password forte: puoi accettarla e salvarla con un solo clic. Io, ad esempio, ho scelto di affidarmi quasi esclusivamente alle password suggerite da Chrome per i miei account più importanti. In questo modo, sono certo di utilizzare combinazioni uniche e difficili da indovinare.

    • Come accettare una password suggerita: Quando appare la finestra di suggerimento, clicca su Usa password suggerita.
    • Salvataggio automatico: Chrome memorizza la password nel gestore integrato, pronta per l’autofill al prossimo accesso.

    Come disattivare il salvataggio per siti specifici o dopo il logout

    Anche se il salvataggio automatico è comodo, può capitare di voler escludere alcuni siti per motivi di sicurezza o privacy. Chrome permette di personalizzare questa scelta:

    • Quando ti viene chiesto di salvare una password, puoi selezionare “Mai per questo sito”. In questo modo, Chrome non ti proporrà più di salvare la password per quel dominio.
    • Per rimuovere una password già salvata: Vai su Impostazioni > Compilazione automatica > Gestore delle password, cerca il sito e clicca sull’icona del cestino.
    • Dopo il logout: Se preferisci non lasciare traccia delle password su un dispositivo condiviso, puoi disattivare temporaneamente il salvataggio automatico o cancellare le password salvate.

    La mia esperienza: solo password suggerite da Chrome per maggiore sicurezza

    Dopo aver letto diversi articoli sulla sicurezza online, ho deciso di affidarmi completamente ai suggerimenti password Google. All’inizio ero un po’ scettico, ma mi sono presto reso conto che le password generate sono molto più robuste di quelle che avrei potuto inventare io. Inoltre, grazie all’autofill password Chrome, non ho mai dovuto ricordare password lunghe e complesse: il browser si occupa di tutto.

    Un altro vantaggio è la possibilità di esportare, visualizzare o eliminare le password in qualsiasi momento, direttamente dal gestore integrato.

    Suggerimenti per combinare password forti e 2FA per una protezione al top

    Per una sicurezza davvero efficace, consiglio di abbinare l’uso di password forti (magari suggerite da Chrome) con l’autenticazione a due fattori (2FA). Le statistiche parlano chiaro: la 2FA riduce il rischio di accessi non autorizzati del 90%. Ecco alcuni consigli pratici:

    • Attiva la 2FA su tutti i servizi che la supportano, soprattutto quelli più sensibili come email, social e home banking.
    • Non riutilizzare mai la stessa password su siti diversi.
    • Controlla regolarmente le password salvate tramite il Google Password Manager e aggiorna quelle deboli o compromesse.
    • Utilizza l’autofill password Chrome per evitare errori di digitazione e mantenere le password al sicuro.

    Seguendo questi semplici accorgimenti, puoi sfruttare al massimo le potenzialità del salvataggio automatico password Chrome, mantenendo sempre alto il livello di sicurezza dei tuoi account.

    Il valore aggiunto di Google Password Manager rispetto ad altri strumenti

    Caratteristiche principali di Google Password Manager integrate in Chrome

    Gestire le password salvate su Chrome è diventato estremamente semplice grazie a Google Password Manager. Questo gestore password Chrome è integrato direttamente nel browser e nel sistema operativo Android, senza bisogno di installare app aggiuntive o estensioni. Personalmente, trovo comodissimo il fatto che ogni volta che salvo una nuova password su un sito, Chrome mi propone automaticamente di memorizzarla. Tutte le credenziali vengono sincronizzate in modo sicuro tra i miei dispositivi collegati allo stesso account Google.

    • Sincronizzazione automatica: tutte le password sono accessibili da qualsiasi dispositivo con Chrome o Android.
    • Compilazione automatica: login rapidi senza dover ricordare ogni password.
    • Controllo sicurezza password: avvisi se una password è debole, riutilizzata o compromessa.
    • Accesso tramite autenticazione biometrica: su Android posso usare impronta digitale o riconoscimento facciale per vedere o inserire le password.

    Confronto con altri migliori password manager Chrome

    Negli ultimi anni, l’uso dei gestori di password è cresciuto del 20% anno su anno. Tuttavia, circa il 35% degli utenti preferisce ancora manager esterni rispetto a Google Password Manager. Ho testato anche soluzioni come 1Password, RoboForm e Keeper, che sono tra i migliori password manager Chrome disponibili oggi. Ecco un confronto rapido:

    FunzionalitàGoogle Password Manager1PasswordRoboFormKeeper
    Integrazione in ChromeSì (nativa)Tramite estensioneTramite estensioneTramite estensione
    Sincronizzazione dispositiviSì (Google Account)Sì (account dedicato)Sì (account dedicato)Sì (account dedicato)
    Gestione note sicure/documentiNo
    Autenticazione biometricaSì (Android/iOS)
    Dark web monitoringLimitatoSì (avanzato)
    PrezzoGratuitoA pagamentoFreemiumA pagamento

    Vantaggi per chi usa solo Chrome e Android

    Se, come me, utilizzi principalmente Chrome su desktop e Android su mobile, Google Password Manager rappresenta una soluzione ideale. Non serve installare nulla: tutto è già integrato. Le password vengono salvate in modo sicuro e posso esportarle, eliminarle o modificarle in pochi clic. Inoltre, la compilazione automatica funziona perfettamente con la maggior parte dei siti e delle app.

    “L’integrazione fluida di Google Password Manager lo rende ideale per utenti base e intermedi.” – Roberto Conti, consulente IT

    Limiti di Google Password Manager per utenti avanzati

    Nonostante i tanti vantaggi, Google Password Manager mostra alcuni limiti rispetto ai gestori più avanzati. Ad esempio:

    • Non consente di organizzare le password in cartelle o tag personalizzati.
    • Non offre la possibilità di condividere password in modo sicuro con altri utenti.
    • La gestione di note sicure, documenti o dati sensibili è assente.
    • Il dark web monitoring è ancora limitato rispetto a soluzioni come 1Password o Keeper.

    Per chi ha esigenze avanzate, come la gestione di password aziendali o la condivisione sicura tra team, un gestore esterno può essere più adatto.

    Funzionalità emergenti: autenticazione biometrica e dark web monitoring

    Negli ultimi mesi, Google ha introdotto nuove funzionalità nel suo gestore password Chrome. L’autenticazione biometrica, già disponibile su Android e iOS, permette di accedere alle password solo dopo aver verificato la propria identità tramite impronta digitale o riconoscimento facciale. Questo aumenta sensibilmente la sicurezza, soprattutto se si lascia spesso il telefono incustodito.

    Per quanto riguarda il dark web monitoring, Google Password Manager avvisa se una password salvata è stata coinvolta in una violazione nota, ma il controllo non è ancora completo come quello offerto da altri servizi a pagamento.

    Casi d’uso reali e consigli per scegliere il gestore password Chrome più adatto

    In media, ogni utente salva tra le 20 e le 30 password nel proprio gestore. Se usi solo Chrome e Android e vuoi una soluzione semplice, gratuita e senza configurazioni complesse, Google Password Manager è la scelta più immediata. Se invece hai bisogno di funzionalità avanzate, come la gestione di password aziendali, la condivisione sicura o il monitoraggio approfondito delle violazioni, ti consiglio di valutare anche altri migliori password manager Chrome come 1Password, RoboForm o Keeper.

    Ricorda: la sicurezza delle tue password dipende anche dalle tue abitudini. Usa password uniche e complesse, attiva l’autenticazione a due fattori dove possibile e aggiorna regolarmente le credenziali più importanti.

    Consigli pratici per mantenere al sicuro le password salvate su Chrome

    Gestire le password salvate su Chrome è diventato ormai parte della nostra quotidianità digitale. Tuttavia, la sicurezza password Chrome non è mai da sottovalutare: basta una piccola disattenzione per mettere a rischio i nostri dati più sensibili. In questa sezione voglio condividere con te le migliori pratiche che seguo personalmente per mantenere protette le mie password e garantirti una gestione password sicura ogni giorno.

    Abilitare sempre la 2FA sui propri account più importanti

    La verifica in due passaggi (2FA Chrome) è senza dubbio la misura di sicurezza più efficace che possiamo adottare. Secondo le ultime ricerche, attivare la 2FA riduce il rischio di furto delle credenziali fino al 90%. Io consiglio sempre di abilitare questa funzione almeno sugli account più importanti come Google, email, social network e servizi bancari. Chrome supporta la 2FA e ti permette di ricevere notifiche o codici di verifica direttamente sullo smartphone. In questo modo, anche se qualcuno dovesse scoprire la tua password, non potrà accedere ai tuoi dati senza il secondo fattore di autenticazione.

    Aggiornare regolarmente le password memorizzate

    Un’altra regola fondamentale per la gestione password sicura è aggiornare periodicamente le password salvate su Chrome. Secondo una recente statistica, solo il 50% degli utenti aggiorna le proprie password almeno una volta l’anno: troppo poco per stare davvero tranquilli. Io mi sono imposto una routine: ogni tre mesi cambio le password dei miei account principali e controllo che non siano state compromesse. Chrome offre anche un utile strumento di controllo delle password che ti avvisa se una delle tue credenziali è stata coinvolta in una violazione di dati. Basta andare su chrome://settings/passwords e cliccare su “Controlla password”.

    Evitare di salvare password su dispositivi condivisi senza protezione

    Salvare le password su dispositivi condivisi o pubblici è uno degli errori più comuni e pericolosi. Se usi Chrome su un computer che condividi con altre persone, assicurati che il dispositivo sia protetto da una password di accesso e che il tuo profilo Chrome sia separato dagli altri utenti. In caso contrario, chiunque potrebbe visualizzare o esportare le tue password salvate. Personalmente, evito sempre di salvare password su dispositivi che non sono esclusivamente miei. Se proprio devo accedere a un account da un computer condiviso, utilizzo la modalità in incognito e disattivo la funzione di salvataggio automatico delle password.

    Usare la funzione auto sign-in con cautela

    La funzione di auto sign-in di Chrome è comoda, ma va usata con attenzione. Se attivata, permette al browser di effettuare automaticamente il login ai siti web utilizzando le credenziali salvate. Questo può essere rischioso soprattutto su dispositivi non protetti o condivisi. Io consiglio di disattivare l’auto sign-in su computer che non sono personali e di attivarla solo su dispositivi sicuri, protetti da password e, se possibile, da sistemi di autenticazione biometrica.

    Monitorare cambiamenti sospetti attraverso le notifiche Google

    Google offre un sistema di notifiche molto efficace per avvisarti di attività sospette sugli account collegati. Ogni volta che viene rilevato un accesso insolito o un cambiamento nelle impostazioni di sicurezza, riceverai una notifica via email o direttamente sullo smartphone. Io tengo sempre attive queste notifiche e le controllo regolarmente: è un modo semplice ma potente per accorgersi subito di eventuali problemi e intervenire tempestivamente.

    Creare una routine di controllo periodico delle password salvate

    Infine, una buona abitudine che consiglio a tutti è quella di creare una routine di controllo delle password salvate su Chrome. Una volta al mese, dedico qualche minuto a verificare l’elenco delle password memorizzate, eliminando quelle inutilizzate e aggiornando quelle più vecchie o deboli. Questo semplice gesto mi permette di mantenere sempre sotto controllo la sicurezza dei miei account e di ridurre al minimo il rischio di furto di dati.

    “Una piccola attenzione quotidiana salva da grandi problemi futuri.” – Francesca Russo, esperta sicurezza digitale

    In conclusione, la sicurezza password Chrome dipende soprattutto dalle nostre abitudini e dalla costanza con cui applichiamo queste semplici regole. Abilitare la 2FA, aggiornare regolarmente le password, evitare dispositivi condivisi non protetti, usare con cautela l’auto sign-in, monitorare le notifiche di Google e controllare periodicamente le password salvate sono pratiche che fanno davvero la differenza. Ricorda: la gestione password sicura non è solo una questione tecnica, ma anche di attenzione quotidiana. Seguendo questi consigli, potrai navigare e utilizzare i tuoi servizi preferiti su Chrome con maggiore tranquillità e consapevolezza.

    TL;DR: Gestire le password salvate su Chrome non è mai stato così facile: segui questa guida per visualizzare, modificare, eliminare o esportare le tue password e migliora la tua sicurezza online attivando funzioni come il salvataggio automatico e la doppia autenticazione.

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