
Ti è mai capitato di cercare un file su Mac e di non trovarlo, solo per scoprire poi che era nascosto? A me sì, più volte! Ti racconto la volta in cui ho perso un documento importante proprio perché non sapevo come mostrare i file nascosti. Da allora, ho imparato un paio di trucchi per scoprire tutto quello che si nasconde nel Finder, e oggi voglio condividerli con te.
La Magia della Scorciatoia: Command + Shift + Punto
Quando ho scoperto la scorciatoia tastiera file nascosti su Mac, è stato come aprire una porta segreta nel mio computer. Fino a quel momento, pensavo che per visualizzare i file nascosti fosse necessario passare dal Terminale, digitando comandi complicati e rischiando di sbagliare qualcosa. Invece, con una semplice combinazione tasti Finder, tutto è diventato più semplice e immediato. In questa sezione ti spiego come funziona la scorciatoia Command + Shift + Punto, perché è così efficace e come usarla senza errori.
Come funziona la combinazione di tasti per mostrare i file nascosti
La scorciatoia principale per visualizzare i file nascosti su Mac è Command (⌘) + Shift (⇧) + Punto (.). Basta aprire una finestra del Finder, navigare nella cartella che ti interessa e premere questa combinazione di tasti. In un attimo, tutti i file e le cartelle nascosti appariranno davanti ai tuoi occhi, senza bisogno di riavviare il Mac o modificare impostazioni avanzate.
“Usare la combinazione Command + Shift + Punto è un modo rapido per accedere ai file nascosti senza aprire il Terminale.” – Marco Rossi, esperto Apple
Questa scorciatoia tastiera file nascosti è stata introdotta nelle versioni più recenti di macOS e ha rivoluzionato il modo in cui gestisco i miei file. Non serve essere esperti: basta ricordare la sequenza dei tasti e il gioco è fatto.
I file nascosti appaiono semi-trasparenti
Una delle cose che mi ha colpito di più la prima volta che ho usato questa combinazione tasti Finder è il modo in cui i file nascosti vengono visualizzati. Non appaiono come i normali file, ma sono semi-trasparenti, quasi grigi. Questo piccolo dettaglio grafico è utilissimo perché permette di distinguerli subito dagli altri file e di evitare modifiche accidentali.
- I file nascosti sono semi-trasparenti (grigi)
- Si distinguono facilmente dai file visibili
- Non rischi di confonderli con i documenti normali
Come nascondere nuovamente i file
Un altro vantaggio di questa scorciatoia è che è reversibile e immediata. Se vuoi tornare alla visualizzazione normale, basta premere di nuovo Command + Shift + Punto e i file nascosti spariranno dalla vista. Questo ti permette di lavorare in modo ordinato e sicuro, mostrando i file nascosti solo quando ne hai davvero bisogno.
Perché questa scorciatoia è più veloce dei metodi tradizionali
Prima di scoprire questa combinazione di tasti, usavo il Terminale per visualizzare i file nascosti. Era un processo lungo e rischioso: bastava un errore di battitura per compromettere qualcosa. Con la scorciatoia Command Shift Punto, invece, tutto avviene in un secondo, senza rischi e senza dover ricordare comandi complicati. È il metodo più rapido e sicuro per accedere ai file nascosti nel Finder.
- Non serve aprire il Terminale
- Nessun rischio di errori nei comandi
- Visualizzazione istantanea e reversibile
La mia esperienza personale con la scorciatoia Command Shift Punto
Ricordo ancora la prima volta che ho usato questa combinazione tasti Finder: stavo cercando una cartella nascosta per risolvere un problema con una vecchia applicazione. Dopo aver premuto Command + Shift + Punto, ho visto apparire magicamente tutti i file nascosti, pronti per essere consultati. Da allora, questa scorciatoia è diventata una delle mie preferite e la consiglio sempre a chi vuole visualizzare i file nascosti su Mac in modo semplice e veloce.
Come evitare errori comuni quando usi questa combinazione
- Assicurati di essere in una finestra del Finder prima di premere la scorciatoia.
- Ricorda che la combinazione funziona solo nel Finder, non in altre applicazioni.
- Non modificare o eliminare file nascosti se non sai a cosa servono: molti sono importanti per il sistema.
- Se i file non appaiono subito, prova a cambiare cartella o a riavviare il Finder.
In sintesi, la scorciatoia Command + Shift + Punto è lo strumento più veloce e sicuro per visualizzare i file nascosti su Mac. Una volta imparata, non potrai più farne a meno!

Metodo Alternativo: Il Potere del Terminale
Se vuoi davvero avere il pieno controllo su come visualizzare i file nascosti su MacOS, il Terminale è lo strumento che fa per te. Anche se può sembrare un po’ intimidatorio all’inizio, ti assicuro che bastano pochi comandi per ottenere risultati che la scorciatoia da tastiera non può offrire. In questa sezione ti spiego passo passo come visualizzare file nascosti tramite Terminal, sfruttando il comando Terminale file nascosti per rendere visibili (o invisibili) tutti i file nascosti in modo permanente.
Come aprire il Terminale da Utility nel Finder
Per prima cosa, dobbiamo aprire il Terminale. Ecco come faccio io:
- Dal Finder, clicco su Vai nella barra dei menu in alto.
- Seleziono Utility dalla lista.
- Nella finestra che si apre, faccio doppio clic su Terminale.
In alternativa, puoi usare Spotlight premendo Cmd + Spazio e digitando “Terminale”.
I comandi fondamentali per visualizzare i file nascosti
Una volta aperto il Terminale, è il momento di usare i comandi giusti. Per visualizzare tutti i file nascosti su MacOS in modo permanente, digito:
defaults write com.apple.Finder AppleShowAllFiles true
killall Finder
Il primo comando dice al Finder di mostrare tutti i file, anche quelli nascosti. Il secondo comando riavvia il Finder, così le modifiche hanno effetto immediato.
Come questi comandi rendono visibili tutti i file nascosti in modo permanente
A differenza della scorciatoia da tastiera (che mostra i file nascosti solo temporaneamente finché non chiudi la finestra), il comando Terminale file nascosti agisce a livello di sistema. Questo significa che, una volta attivato, ogni volta che apri una finestra del Finder vedrai sempre tutti i file nascosti, senza dover ripetere la combinazione di tasti.
Il comando inverso per tornare a nascondere i file
Se vuoi tornare alla situazione precedente e nascondere di nuovo i file, basta usare il comando opposto:
defaults write com.apple.Finder AppleShowAllFiles false
killall Finder
Così facendo, il Finder tornerà a nascondere tutti i file che normalmente non dovresti vedere.
Perché utilizzare il Terminale può sembrare intimidatorio ma vale la pena conoscerlo
“Il Terminale è uno strumento potente, ma la sua curva di apprendimento può intimidire i neofiti.” – Laura Bianchi, sviluppatrice Mac
Lo capisco bene: la prima volta che ho aperto il Terminale, mi sembrava di entrare in un mondo riservato agli esperti. Ma la verità è che, con pochi comandi semplici, puoi fare cose che con il solo Finder non sono possibili. Visualizzare file nascosti tramite Terminal ti dà un controllo molto più preciso e, soprattutto, permanente. È uno strumento che consiglio di imparare, anche solo per queste operazioni di base.
Quando è consigliato preferire questo metodo alla scorciatoia da tastiera
- Quando vuoi che i file nascosti restino sempre visibili, anche dopo aver chiuso o riaperto il Finder.
- Se lavori spesso con file di sistema o di configurazione e hai bisogno di accedervi rapidamente.
- Quando la scorciatoia da tastiera non funziona (può capitare in alcune versioni di MacOS o in determinate cartelle).
- Se vuoi imparare a usare il Terminale per avere più controllo sul tuo Mac.
In sintesi, usare il comando Terminale file nascosti è il modo più efficace e duraturo per gestire la visualizzazione dei file nascosti su MacOS. Una volta imparato, non tornerai più indietro!
Curiosità e Segreti: La Cartella Nascosta Library e Altri Trucchi
Come accedere rapidamente alla cartella nascosta Library dal menu Vai
Se ti sei mai chiesto come accedere alla cartella nascosta Library su Mac, sappi che non sei solo! La cartella nascosta Library (o Libreria utente) è uno degli elementi più misteriosi di macOS, ma con il giusto trucco puoi raggiungerla in pochi secondi. Ecco come faccio io ogni volta:
- Apri il Finder.
- Clicca sul menu Vai nella barra in alto.
- Tieni premuto il tasto Option (⌥) sulla tastiera: vedrai apparire magicamente la voce Libreria tra le opzioni del menu.
- Clicca su Libreria per accedere subito alla cartella nascosta
~/Library.
Questo trucco è fondamentale per chi vuole esplorare le impostazioni avanzate o recuperare dati particolari. In alternativa, puoi usare la funzione Vai alla cartella… sempre dal menu Vai e digitare ~/Library per arrivarci direttamente.
L’utilizzo della combinazione Option nel menu Vai per far apparire la Libreria
Molti utenti non sanno che la Libreria utente è nascosta di default per motivi di sicurezza. Apple ha scelto questa soluzione per evitare che file di sistema vengano modificati accidentalmente. Ma con la semplice pressione del tasto Option nel menu Vai, la voce Libreria diventa accessibile. Questo è uno dei trucchi più utili di macOS per visualizzare i file nascosti senza dover digitare comandi complessi nel Terminale.
Perché la cartella Library è così importante e spesso nascosta
La cartella nascosta Library è il cuore pulsante delle impostazioni del tuo Mac. Qui vengono salvati:
- Preferenze delle applicazioni
- Cache
- Backup di dati
- File temporanei
- Estensioni e plug-in
Come dice anche Giulia Verdi, tecnico Apple:
“La cartella Library è il cuore nascosto del sistema, ma attenzione: modificare senza sapere può essere rischioso.”
Apple la tiene nascosta proprio per evitare che modifiche involontarie compromettano il funzionamento di macOS o delle app.
Come distinguere i file di sistema dai documenti personali nascosti
Quando usi la scorciatoia per macOS visualizzare i file nascosti (ad esempio cmd + shift + . nel Finder), noterai che molti file e cartelle hanno un punto davanti al nome (es: .DS_Store). Questi sono quasi sempre file di sistema o di configurazione. I tuoi documenti personali, invece, di solito non sono nascosti a meno che tu non abbia scelto di farlo manualmente.
Consiglio: Se non sei sicuro di cosa sia un file nascosto, meglio non modificarlo o eliminarlo. Potresti causare problemi alle app o al sistema.
Un piccolo aneddoto: il backup prezioso nascosto in Library
Una volta, cercando di recuperare delle vecchie email perse dopo un aggiornamento, ho scoperto che l’app Mail di macOS salva tutti i messaggi proprio nella cartella ~/Library/Mail. Grazie a questo trucco, sono riuscito a recuperare una conversazione di lavoro fondamentale che pensavo persa per sempre. Da allora, controllo sempre la cartella nascosta Library prima di disperare!
Consigli per non modificare file di sistema per evitare problemi
- Accedi alla cartella nascosta Library solo se sai cosa stai facendo.
- Evita di cancellare o spostare file che non conosci.
- Prima di modificare qualcosa, fai sempre un backup.
- Se hai dubbi, chiedi a un tecnico o cerca informazioni ufficiali Apple.
Ricorda: la cartella Library è essenziale per il funzionamento del Mac. Usala con rispetto e attenzione!

Quando e Perché Mostrare File Nascosti: Usabilità e Precauzioni
Quando si parla di file e cartelle nascosti su Mac, spesso ci si chiede se sia davvero necessario visualizzarli. Personalmente, ho imparato che mostrare i file nascosti può essere molto utile, ma solo in situazioni specifiche e sempre con la massima attenzione. In questa sezione voglio spiegare perché può essere vantaggioso visualizzare i file nascosti su Mac tramite Finder, quali sono i rischi e come gestire al meglio questi file senza compromettere il sistema.
Perché può essere utile visualizzare i file nascosti durante la manutenzione del Mac
Durante la manutenzione del Mac, può capitare di dover accedere a file o cartelle che normalmente non sono visibili. Questi file nascosti spesso contengono impostazioni di sistema, preferenze delle applicazioni o dati di configurazione. Ad esempio, se sto cercando di risolvere un problema di avvio o voglio eliminare vecchi file di cache che occupano spazio, vedere i file nascosti mi permette di intervenire in modo più preciso. In più, in caso di recupero dati, poter accedere a queste cartelle può fare la differenza tra recuperare un documento importante o perderlo per sempre.
I rischi di modificare o cancellare file nascosti senza sapere cosa si sta facendo
Non posso sottolineare abbastanza quanto sia importante la cautela. I file nascosti sono spesso fondamentali per il corretto funzionamento del sistema operativo e delle applicazioni. Modificare o cancellare questi file senza sapere esattamente cosa si sta facendo può causare problemi seri, come malfunzionamenti, perdita di dati o addirittura l’impossibilità di avviare il Mac. Come dice Marco Neri, esperto di sicurezza Mac:
“Capire quando mostrare i file nascosti è fondamentale per evitare problemi irreversibili al sistema.”
Per questo motivo, consiglio sempre di non eliminare o modificare file nascosti a meno che tu non abbia esperienza o istruzioni precise da una fonte affidabile.
La differenza fra file nascosti di sistema e file nascosti personali
È importante distinguere tra file nascosti di sistema e file nascosti personali. I primi sono creati dal sistema operativo o dalle applicazioni per gestire configurazioni e dati temporanei. I secondi, invece, possono essere file che hai deciso tu stesso di nascondere per motivi di privacy o organizzazione. Quando visualizzo i file nascosti su Mac tramite Finder, so che devo prestare particolare attenzione ai file di sistema, mentre posso gestire con più libertà quelli personali.
Come organizzare meglio i file nascosti una volta scoperti
Una volta che ho visualizzato i file nascosti, mi piace mantenerli organizzati per evitare confusione. Ecco alcuni suggerimenti pratici:
- Non spostare file di sistema: Lasciali dove sono, a meno che tu non sappia esattamente cosa stai facendo.
- Rinomina i file personali nascosti in modo chiaro, così da riconoscerli facilmente in futuro.
- Crea una cartella dedicata per i tuoi file nascosti personali, se necessario.
Esempio pratico: recupero dati o risoluzione problemi
Un esempio concreto in cui ho trovato utile mostrare i file nascosti riguarda il recupero di una cartella .Trash che non appariva nel Finder. Attivando la visualizzazione dei file nascosti, sono riuscito a recuperare file eliminati per errore. Allo stesso modo, per risolvere problemi di sincronizzazione con alcune applicazioni, accedere ai file di configurazione nascosti mi ha permesso di ripristinare le impostazioni corrette.
Suggerimenti rapidi per tornare alla visualizzazione normale senza confusione
Dopo aver finito, è importante nascondere nuovamente i file per evitare modifiche accidentali. Sul Mac, basta usare la scorciatoia Command + Shift + . nel Finder per alternare tra la visualizzazione normale e quella dei file nascosti. In questo modo, puoi lavorare in sicurezza e mantenere il sistema ordinato.
Editing e Personalizzazione: Come Rendere Visibili Singoli File Nascosti
Quando si parla di file nascosti su Mac, spesso si pensa alla necessità di visualizzare tutti i file nascosti contemporaneamente, magari usando la famosa scorciatoia da tastiera cmd + shift + . nel Finder. Tuttavia, ci sono situazioni in cui può essere molto più pratico e sicuro rendere visibile un singolo file nascosto, senza modificare la visibilità globale di tutti i file di sistema. In questa sezione, ti mostro come si cambia un file da nascosto a visibile usando il Terminale, e perché questa soluzione può essere la scelta migliore in molti casi.
Quando conviene rendere visibile solo un file nascosto
Capita spesso di dover lavorare con un file di configurazione o un documento che, per impostazione predefinita, è nascosto dal sistema operativo. Ad esempio, potresti avere bisogno di modificare il file .htaccess di un sito web o accedere rapidamente a un file di preferenze di un’app. In questi casi, rendere visibile solo quel file ti permette di lavorare più comodamente, senza rischiare di confondere o modificare altri file nascosti che il sistema mantiene per motivi di sicurezza.
Comando Terminale file nascosti: come funziona chflags nohidden
Per visualizzare file nascosti tramite Terminal e cambiare la loro visibilità, il comando più semplice ed efficace è:
chflags nohidden /percorso/del/fileQuesto comando cambia lo stato del file, rendendolo immediatamente visibile nel Finder e in tutte le altre applicazioni. È importante specificare il percorso esatto del file che vuoi rendere visibile. Ad esempio, se hai un file nascosto chiamato .config sulla Scrivania, il comando sarà:
chflags nohidden ~/Scrivania/.configDa questo momento, il file apparirà normalmente tra gli altri file della cartella.
Differenza tra mostrare tutti i file nascosti e rendere visibile un solo file
La differenza principale tra la scorciatoia globale e il comando per il singolo file è che la prima mostra tutti i file nascosti, compresi quelli di sistema, mentre la seconda rende visibile solo il file che scegli tu. Questo approccio è più sicuro e ordinato, perché non espone file sensibili o critici che potrebbero essere modificati accidentalmente.
“Cambiare la visibilità di un singolo file può facilitare il lavoro senza compromettere la gestione globale dei file nascosti.” – Alessandra Colombo, consulente Mac
Esempio pratico: come ho reso visibile un file nascosto importante
Recentemente mi è capitato di dover modificare un file .env per un progetto di sviluppo web. Invece di mostrare tutti i file nascosti, ho aperto il Terminale e digitato:
chflags nohidden ~/Progetti/MioSito/.envIn pochi secondi, il file è diventato visibile nella cartella del progetto, permettendomi di modificarlo facilmente senza rischiare di interferire con altri file nascosti.
Consigli per mantenere ordine e sicurezza
- Usa
chflags nohiddensolo per i file di cui hai effettivamente bisogno. - Evita di rendere visibili file di sistema o di configurazione che non conosci: potrebbero essere essenziali per il corretto funzionamento del Mac.
- Se non hai più bisogno di vedere il file, puoi nasconderlo di nuovo con il comando
chflags hidden /percorso/del/file. - Organizza i tuoi file visibili in cartelle dedicate per evitare confusione.
Ricorda: modificare la visibilità di singoli file è una pratica utile e sicura se fatta con attenzione. Così puoi lavorare in modo più efficiente, senza compromettere la stabilità e la sicurezza del tuo sistema.

Strumenti e Alternative: Dal Finder al Software di Terze Parti
Quando si tratta di mostrare cartelle nascoste su Mac o visualizzare i file nascosti nel Finder Mac, la soluzione più semplice e immediata è sicuramente la scorciatoia da tastiera: basta premere Comando + Shift + . (punto) mentre si è in una finestra del Finder. Questo comando rivela all’istante tutti i file e cartelle nascosti, permettendomi di lavorare rapidamente senza dover aprire il Terminale o modificare impostazioni di sistema.
Tuttavia, non sempre il metodo nativo è sufficiente, soprattutto se devo gestire molti file nascosti, applicare filtri avanzati o se preferisco un’interfaccia più intuitiva. In questi casi, ho scoperto che esistono strumenti di terze parti che possono davvero semplificare la vita, specialmente per chi non è esperto o non vuole rischiare di sbagliare con i comandi da Terminale.
File Manager con Interruttori Grafici: Commander One e Altri
Uno degli strumenti che consiglio spesso è Commander One, un file manager alternativo al Finder che offre un interruttore grafico dedicato per mostrare o nascondere i file nascosti. Basta un click sull’icona apposita e tutte le cartelle e i file nascosti diventano visibili, senza dover ricordare scorciatoie da tastiera o comandi complicati.
- Commander One: Oltre a mostrare i file nascosti, permette di gestire archivi compressi, collegarsi a server FTP e cloud, e offre una visualizzazione a doppio pannello molto comoda.
- Path Finder: Un altro file manager avanzato che include filtri, tag, e la possibilità di personalizzare la visualizzazione dei file nascosti con pochi click.
- ForkLift: Ideale per chi lavora spesso con server remoti, integra la gestione dei file nascosti in modo semplice e intuitivo.
Quando Conviene Usare Software Esterni?
Personalmente, scelgo di usare app di terze parti quando:
- Devo gestire grandi quantità di file e cartelle nascosti in modo rapido.
- Ho bisogno di filtri avanzati per trovare file specifici tra quelli nascosti.
- Voglio evitare errori con il Terminale o preferisco un’interfaccia visiva.
- Desidero funzionalità extra come la gestione cloud, la sincronizzazione o l’accesso a server remoti.
Pro e Contro delle App di Terze Parti
| Pro | Contro |
|---|---|
|
|
Funzionalità Extra e Gestione Avanzata
Questi strumenti non si limitano a visualizzare i file nascosti nel Finder Mac, ma spesso offrono:
- Filtri per cercare solo determinati tipi di file nascosti
- Tag personalizzati per organizzare meglio le cartelle
- Gestione di archivi compressi e connessioni cloud
- Visualizzazione a doppio pannello per spostare file rapidamente
Come Integrare Questi Strumenti nella Routine Mac
Integrare un file manager alternativo nella mia routine Mac è stato semplice: basta impostarlo come app predefinita per la gestione dei file o usarlo solo quando serve, senza rinunciare al Finder. In questo modo posso sfruttare il meglio di entrambi i mondi, senza complicare il mio flusso di lavoro.
Consiglio Personale sull’Uso Responsabile
Il mio consiglio è di usare questi strumenti con attenzione: scegli solo software affidabili e aggiornati, evita di modificare o cancellare file di sistema se non sei sicuro di ciò che stai facendo. Come dice l’esperto software Mac Federico Lupelli:
“Gli strumenti di terze parti possono semplificare la vita, ma è importante scegliere software affidabili.”
Così facendo, potrai mostrare cartelle nascoste su Mac e gestire i tuoi file in modo sicuro ed efficiente.
Un Piccolo Viaggio nella Storia dei File Nascosti su Mac
Quando si parla di MacOS visualizzare i file nascosti, spesso si pensa a una funzione moderna, ma in realtà la storia dei file nascosti su Mac è molto più lunga e interessante di quanto si possa immaginare. Personalmente, sono sempre stato affascinato da come Apple abbia scelto di gestire questi file nel tempo, e credo che conoscere questa evoluzione sia fondamentale per capire come mostrare file nascosti macOS oggi sia diventato così semplice e intuitivo.
All’inizio, nei primi anni di Mac OS (quando ancora si chiamava System), la gestione dei file era molto più rudimentale rispetto a oggi. I file nascosti erano principalmente file di sistema, indispensabili per il corretto funzionamento del computer. Apple decise di nascondere questi file per un motivo ben preciso: proteggere l’utente da modifiche accidentali che avrebbero potuto compromettere la stabilità del sistema. Nascondere file e cartelle di sistema era quindi una scelta di sicurezza, ma anche di ordine. L’utente doveva vedere solo ciò che era davvero importante per il proprio lavoro quotidiano, senza essere distratto da file tecnici o temporanei.
Con il passare degli anni e l’arrivo di macOS (prima chiamato Mac OS X), la gestione dei file nascosti è diventata più raffinata. Apple ha continuato a nascondere file e cartelle di sistema, ma ha anche introdotto nuove categorie di file nascosti, come quelli creati dalle applicazioni o dal sistema per il caching e la configurazione. Fino a qualche anno fa, però, visualizzare i file nascosti sul Mac era tutt’altro che immediato: bisognava ricorrere al Terminale, digitando comandi come defaults write com.apple.finder AppleShowAllFiles -bool true e poi riavviare il Finder. Era una procedura poco accessibile per l’utente medio, e spesso si rischiava di fare danni se non si sapeva bene dove mettere le mani.
Tutto è cambiato nel 2018, con l’arrivo di macOS Mojave. In questa versione, Apple ha finalmente introdotto una scorciatoia da tastiera semplice ed efficace: Command + Shift + Punto (⌘ + ⇧ + .). Da quel momento, basta premere questa combinazione nel Finder per mostrare (o nascondere) istantaneamente tutti i file e le cartelle nascosti. Ricordo ancora la mia sorpresa quando, dopo aver aggiornato il mio MacBook a Mojave, lessi la notizia di questa nuova funzione. Era una piccola rivoluzione: finalmente, visualizzare i file nascosti su MacOS era diventato un gioco da ragazzi, accessibile a tutti senza rischi e senza dover aprire il Terminale.
Questa evoluzione non è solo una questione di comodità, ma anche di filosofia. Apple ha sempre puntato su un design pulito e ordinato, e la trasparenza dei file nascosti ne è un esempio perfetto. Quando si attiva la visualizzazione, questi file appaiono leggermente trasparenti rispetto agli altri: un dettaglio di design che aiuta a distinguerli subito, senza confonderli con i file “normali”. È una soluzione elegante, che rispecchia la cura per l’esperienza utente tipica di Apple.
Come ha detto Luca Fontana, storico Apple:
“Capire l’evoluzione dei file nascosti aiuta a sfruttare al meglio le funzionalità di macOS.”
Ed è proprio vero: conoscere la storia di come Apple ha gestito i file nascosti ci permette di apprezzare ancora di più le soluzioni moderne e di usarle con maggiore consapevolezza. Oggi, grazie alle scorciatoie e alle migliorie delle ultime versioni di macOS, mostrare file nascosti macOS è semplice, sicuro e alla portata di tutti. E ogni volta che premo Command + Shift + Punto, non posso fare a meno di pensare a quanto sia cambiato il modo di lavorare con i file nascosti su Mac, e a quanto sia importante conoscere il passato per sfruttare al meglio il presente.
TL;DR: Premi Command (⌘) + Shift (⇧) + Punto (.) per mostrare o nascondere i file nascosti nel Finder. I file nascosti appaiono semi-trasparenti. Per un metodo più permanente, usa il Terminale con `defaults write com.apple.Finder AppleShowAllFiles true` e `killall Finder`. Ricorda di nascondere di nuovo i file se non vuoi confonderti!